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ipnosi terapia
Dal 1997 è stata ufficialmente istituita ed è operativa
la Sezione di Ipnositerapia del C.I.S.S.P.A.T.
Organi statutari:
DIRETTORE: Marilla Malugani
Segreteria Organizzativa:
CISSPAT - P.za De Gasperi, 41 - Padova
Tel. 049 650871 - Fax 049 8779871 |
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PRESENTAZIONE
L'ipnosi, come affermava Cesare L. Musatti, è "uno stato particolare
della coscienza che, sia per i fenomeni che in essa si producono,
sia per quello che a suo mezzo si possono provocare, presenta un enorme
interesse per la psicologia e per la psichiatria …E non a caso tutta
la moderna psicologia clinica e dinamica (psicoanalisi compresa) si
è storicamente sviluppata a partire dagli studi del secolo scorso
['800] sopra l'ipnosi".
Il compianto prof. Franco Granone, il più insigne studioso italiano
nel campo dell'ipnosi clinica e sperimentale, che ha ricoperto la
carica di Presidente Onorario della Sezione di Ipnositerapia del CISSPAT
fino al 2000, anno della sua scomparsa, ha insegnato che per ipnotismo
è da intendere "la possibilità di indurre in un soggetto un particolare
stato psicofisico che permette di influire sulle condizioni psichiche,
somatiche e viscerali del soggetto stesso, per mezzo del rapporto
creatosi fra questi e l'ipnotizzatore".
Attraverso la sua più che cinquantennale esperienza di pratica clinica,
nonché di insegnamento dell'ipnositerapia in diverse Università e
Centri di Specializzazione, il Prof. Granone ha potuto affermare:
"Siamo soprattutto convinti che gli stati ipnotici …, più o meno consci
e a diverso livello di intensità, costituiscano una realtà di ogni
relazione interpersonale. Ignorare le esperienze ipnosisuggestive
dei vari rapporti terapeutici, o trascurarle minimizzandole, riteniamo
sia un errore per qualunque psicoterapeuta di qualsiasi indirizzo".
E' nella "fedeltà" agli insegnamenti del Prof. Granone, Maestro e
Guida nella scienza e nell'arte ipnositerapeutica, che il CISSPAT
ha istituito, nel 1997, una Sezione di Ipnositerapia, con l'intento
non solo di insegnarla e divulgarla, ma altresì di approfondirla,
attraverso un'opera di ricerca, concernente essenzialmente tre ampi
orizzonti che, negli ultimi decenni, si sono dischiusi allo studio
del fenomeno ipnotico, a livello sia clinico che teorico-sperimentale.
Il primo di tali orizzonti riguarda le basi neuro-fisiologiche dell'ipnosi,
così come si sono potute progressivamente rilevare attraverso specifiche
ricerche stereo-elettroencefalografiche, di neurochirurgia, di commessurotomia,
nonché attraverso gli studi sulle specifiche funzionalità degli emisferi
cerebrali e delle zone corticali e limbiche, durante lo stato di coscienza
ipnotica.
Il secondo orizzonte, concerne quello che il Prof. Granone amava definire
"monoideismo plastico dell'ipnosi nei riguardi del soma e dei visceri",
per cui l'uso dello "strumento ipnotico" si pone non più solo come
terapia della psiche e del comportamento, ma anche come possibile
cura di affezioni squisitamente organiche, dal momento che la scoperta
di nuovi peptici, enzimi ed ormoni, nonché il progressivo affermarsi
della psico-neuo-immunologia hanno permesso di identificare un nuovo,
importante ponte tra mente e corpo, oltre a quello classico, già noto,
basato sulle correlazioni tra sistema nervoso vegetativo e sistema
nervoso centrale.
Il terzo, e forse più importante, orizzonte di ricerca riguarda gli
"stati di coscienza"; la "trance ipnotica" e la sua presenza in molte
esperienze della vita quotidiana; l'importanza dei diversi tipi di
comunicazione (verbale, non verbale, metaforica, ecc.) e, quindi,
i molteplici modi di porsi in rapporto al soggetto in ipnosi, concepita
essenzialmente come un processo relazionale circolare dal terapeuta
al paziente e viceversa, con la possibilità di facilitare e stimolare
le forze dell'inconscio creativo, mediante comunicazioni subliminali,
disseminate durante lo stato di coscienza intrafocalizzato ipnotico,
fulcro di una moderna psicoterapia, fondata sul sapiente utilizzo
della "trance terapeutica".
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