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Segreteria organizzativa:
C.I.S.S.P.A.T.
P.zza De Gasperi, 41 - 35131 Padova

Membri onorari:
Prof. Ferdinando Brancaleone
Prof. Gianfranco Buffardi
Prof.ssa Marilla Malugani
Dott. Luciano Masi
Prof. Umberto Nizzoli

PREMESSA
È con notevole soddisfazione che il CISSPAT vede riconosciuta la lungimiranza con cui fin dal 1977, anticipandone l'esigenza, provvedeva per primo in Italia alla formazione di una figura professionale che si colloca in un'area intermedia tra quella psicoterapeutica e quella assistenziale: il COUNSELOR ESISTENZIALE.
Risale infatti al 1977 l'istituzione presso il CISSPAT di una Sezione di Logoterapia (Terza Scuola di Psicoterapia Viennese), che ha avuto quale suo primo Presidente Onorario lo stesso creatore di tale orientamento psicoterapeutico, il Maestro viennese VIKTOR E. FRANKL (1905-1997) e che ha svolto un'intensa opera di divulgazione della Logoterapia in Italia sia mediante l'organizzazione di Congressi, sia di Meetings di studio e di approfondimento, sia, infine, attraverso la pubblicazione di saggi e volumi riguardanti la Logoterapia e l'Analisi Esistenziale.
Nei molti anni di attività della Sezione, numerosi sono stati i Seminari formativi, condotti per lo più dai Professori Tullio Bazzi, Luigi Peresson, Eugenio Fizzotti e Ferdinando Brancaleone, e rivolti a quanti, allievi e non del CISSPAT, hanno evidenziato uno specifico interesse alle tematiche umanistico-esistenziali, sia in campo psico-sociale in senso lato sia in ambito psicoterapeutico.

PRESENTAZIONE
PRESENTAZIONE La constatazione che accanto a forme patologiche che comportano un intervento psicoterapeutico esiste una vasta fascia di sofferenza e disagio esistenziali la cui richiesta di aiuto e sostegno psicologici rientra nell'area del COUNSELING, ha indotto il CISSPAT ad ampliare lo spazio riservato alla formazione in COUNSELING ESISTENZIALE secondo la prospettiva della Logoterapia e Analisi Esistenziale di Viktor E. Frankl.
Il Counseling, nato negli anni '50 in America e negli anni '70 in Inghilterra e da qui diffusosi in Europa, si sta affermando da qualche anno anche in Italia e può a buon diritto essere considerato nell'ambito delle discipline sociali la grande novità del terzo millennio, e comunque senz'altro una professione emergente.
Il Counseling ha acquisito una sua specifica connotazione che prevede la definizione dei limiti e delle modalità d'intervento, la programmazione di tecniche e l'individuazione degli elementi di integrazione e differenziazione con la psicoterapia.
La definizione degli obiettivi, del setting e del contratto permette di connotare con chiarezza le modalità attraverso le quali si realizza l'interazione e l'area di intervento: non quella della patologia, il Counselor non cura (l'uomo malato) ma trasmette abilità e competenze volte a facilitare lo sviluppo delle potenzialità e delle risorse della persona in crisi per favorirne la crescita ed il benessere.
Fare Counseling va ben oltre il semplice "buon senso" o il possedere validi principi morali e un forte senso sociale e assistenziale ma richiede serio impegno, preparazione rigorosa e la capacità di delimitare il proprio raggio d'azione per reciproca tutela evitando così che sorgano da parte del cliente o consultante equivoci, malintesi e false aspettative. Si vengono quindi a delineare un ambito di intervento e procedure ben precise e definite verso le quali si è manifestato un considerevole interessamento da parte di operatori provenienti dai settori socio-psico-pedagogici che prevedono uno specifico percorso formativo che connota una figura professionale globalmente innovativa.

MODELLO TEORICO DI RIFERIMENTO
Il modello che proponiamo è quello Esistenziale o più precisamente quello della Corrente Umanistico-Esistenziale. Questa corrente psicologica (la Psicologia Umanistica di derivazione esistenziale) è considerata la "terza forza in psicologia" dopo la psicoanalisi e il behaviorismo.
Centrale nel modello Esistenziale è il concetto di Persona, unica ed irripetibile, immersa in un mondo di possibilità, persona che vive la sua presenza nel mondo e lo sperimenta quotidianamente nelle sue dimensioni pratiche, comportamentali e noetiche. È in quest'ottica che alcune prospettive dell'esistenzialismo sono state assunte e rielaborate da Viktor E. Frankl condividendo come orientamento comune l'interesse per ogni singola persona calata nelle situazioni concrete della vita.
Viktor E. Frankl fu il fondatore di una scuola psicoterapeutica: la LOGOTERAPIA (logos=significato) ossia di quel trattamento che fondandosi sulla ricerca del significato, della ragione e del senso della vita ha come obiettivo quello di orientare l'uomo verso il suo futuro per aiutarlo ad individuare un significato autentico, uno scopo nella sua esistenza in modo da eliminare l'angoscia che può condurre alla depressione e alla nevrosi.


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