Programma
• Breve storia ed evoluzione della psicoterapia autogena di I.H. Schultz. Il concetto di Bionomia.
• Training Autogeno e ipnosi, Training Autogeno e il rilassamento frazionato di Vogt; Training Autogeno e il rilassamento progressivo di Jacobson; Training Autogeno e Psicoterapia.
• La concentrazione psichica passiva; Aspetti tecnici, postura, commutazione autogena, protocollo.
• I sei esercizi somatici del Training Autogeno: pesantezza, calore, cuore, respiro, plesso solare, fronte fresca.
• La realizzazione dello stato di calma. Il 1° esercizio: la Pesantezza
• Confronto tra partecipanti riguardo all’allenamento svolto a casa sullo stato di calma e sulla pesantezza.
• Gli stadi di sviluppo del Training Autogeno.
• Applicazioni del T.A. nei soggetti normali; Neurofisiologia dello stato autogeno.
• Indicazioni e controindicazioni del T.A.. Difficoltà ed inconvenienti della tecnica autogena.
• Il 2° esercizio: il Calore (aspetti neurofisiologici, vissuti corporei e psicologici, indicazioni e controindicazioni).
• La Modificazione Autogena: le Formule Intenzionali e le Formule d’Organo Specifiche. Le loro formulazione, le modalità di utilizzo e le applicazioni. Esemplificazioni.
• Il 3° esercizio della tecnica autogena : Il Cuore (aspetti neurofisiologici, vissuti corporei e psicologici, indicazioni e controindicazioni).
• Le applicazioni in ambiti non clinici: nell’età evolutiva, nello sport, nel lavoro, nella preparazione al parto.
• Il 4° esercizio della tecnica autogena : il Respiro
• Analisi di casi proposti dal docente o dai partecipanti; Le applicazioni del Training Autogeno in medicina e nei disturbi psicosomatici, in psicoterapia, nel counseling psicologico.
• Analisi di casi proposti dal docente o dai partecipanti; Il Training Autogeno di gruppo: indicazione terapeutiche e modalità operative. La progettazione di un corso di T.A. di gruppo.
• 5° esercizio: plesso solare; Il 6° esercizio del Training Autogeno: fronte fresca.
• Nuovi sviluppi e nuove prospettive applicative del T.A.
• Simulate di conduzione del Training Autogeno di base da parte dei partecipanti sotto la guida del docente.
• Introduzione alle Tecniche Autogene Superiori. Cenni sulla Neutralizzazione Autogena: l’Abreazione Autogena e la Verbalizzazione Autogena.
• Naturale evoluzione dal Training Autogeno di Base al Training Autogeno Superiore: immagini, simboli e concetti fondamentali del Training Autogeno Superiore.
• Supervisione di casi trattati con il T.A., presentati dai partecipanti o proposti dal docente.
• L’operatore di Training Autogeno: professionalità, competenza, formazione continua. Il collegamento professionale: le Associazioni professionali degli Operatori di Training Autogeno.
• Training Autogeno e ipnosi, Training Autogeno e il rilassamento frazionato di Vogt; Training Autogeno e il rilassamento progressivo di Jacobson; Training Autogeno e Psicoterapia.
• La concentrazione psichica passiva; Aspetti tecnici, postura, commutazione autogena, protocollo.
• I sei esercizi somatici del Training Autogeno: pesantezza, calore, cuore, respiro, plesso solare, fronte fresca.
• La realizzazione dello stato di calma. Il 1° esercizio: la Pesantezza
• Confronto tra partecipanti riguardo all’allenamento svolto a casa sullo stato di calma e sulla pesantezza.
• Gli stadi di sviluppo del Training Autogeno.
• Applicazioni del T.A. nei soggetti normali; Neurofisiologia dello stato autogeno.
• Indicazioni e controindicazioni del T.A.. Difficoltà ed inconvenienti della tecnica autogena.
• Il 2° esercizio: il Calore (aspetti neurofisiologici, vissuti corporei e psicologici, indicazioni e controindicazioni).
• La Modificazione Autogena: le Formule Intenzionali e le Formule d’Organo Specifiche. Le loro formulazione, le modalità di utilizzo e le applicazioni. Esemplificazioni.
• Il 3° esercizio della tecnica autogena : Il Cuore (aspetti neurofisiologici, vissuti corporei e psicologici, indicazioni e controindicazioni).
• Le applicazioni in ambiti non clinici: nell’età evolutiva, nello sport, nel lavoro, nella preparazione al parto.
• Il 4° esercizio della tecnica autogena : il Respiro
• Analisi di casi proposti dal docente o dai partecipanti; Le applicazioni del Training Autogeno in medicina e nei disturbi psicosomatici, in psicoterapia, nel counseling psicologico.
• Analisi di casi proposti dal docente o dai partecipanti; Il Training Autogeno di gruppo: indicazione terapeutiche e modalità operative. La progettazione di un corso di T.A. di gruppo.
• 5° esercizio: plesso solare; Il 6° esercizio del Training Autogeno: fronte fresca.
• Nuovi sviluppi e nuove prospettive applicative del T.A.
• Simulate di conduzione del Training Autogeno di base da parte dei partecipanti sotto la guida del docente.
• Introduzione alle Tecniche Autogene Superiori. Cenni sulla Neutralizzazione Autogena: l’Abreazione Autogena e la Verbalizzazione Autogena.
• Naturale evoluzione dal Training Autogeno di Base al Training Autogeno Superiore: immagini, simboli e concetti fondamentali del Training Autogeno Superiore.
• Supervisione di casi trattati con il T.A., presentati dai partecipanti o proposti dal docente.
• L’operatore di Training Autogeno: professionalità, competenza, formazione continua. Il collegamento professionale: le Associazioni professionali degli Operatori di Training Autogeno.


