Arteterapia
Il corso è di 40 ore composto da due moduli di 20 ore ciascuno.
Si svolge presso la sede di Padova.
Le proprietà curative dell’arte sono note fin dall’antichità. Il disegno, la pittura, la scultura, la danza, sono forme antiche di guarigione e di comunicazione che hanno consentito la trasmissione della storia, dei sentimenti e delle aspirazioni collettive dell’umanità.
Le origini dell’Arteterapia risalgono agli anni ’40, ad opera di quelle che sono considerate le vere fondatrici di questa metodica: Edith Kramer e Margaret Naumberg. E’ solo più avanti negli anni che l’Arteterapia acquisisce una sua configurazione precisa venendo riconosciuta come efficace metodo di trattamento nell’ambito della salute mentale, di quello medico e psicologico. Il termine “arte-terapia” esprime anche la fusione dell’arte e della terapia, ossia l’interazione di varie forme artistiche con la psicologia, la psicoterapia e le discipline che hanno come cardine la cura dell’insieme psiche-soma.
Il potenziale curativo dell’arte consiste nella sua capacità di liberare e far emergere dal mondo interiore di ogni soggetto emozioni, sentimenti e desideri spesso inesprimibili con le parole. Non occorre esser dotati di talento artistico poiché il potenziale terapeutico insito nell’espressione artistica consente ugualmente di espandere la conoscenza di sé, di realizzare una crescita personale attraverso l’espressione del mondo interiore, quello delle immagini, dei sentimenti, dei desideri profondi e l’attribuzione di senso all’esperienza soggettiva.
Le Arti-Terapie rappresentano una delle possibili vie di accesso all’inconscio, che si esprime simbolicamente attraverso il disegno, i colori, la pittura, il gesto, il movimento del corpo, ecc. Facilitano e sviluppano le capacità creative del pensiero, del comportamento, dell’immaginazione: permettono di ridurre le difficoltà di espressione del disagio interiore dei conflitti migliorando la comprensione di sé, favorendo il ripristino di un equilibrio psicofisico momentaneamente perso o mai realizzato.
L’applicazione delle varie discipline Arti-Terapeutiche nelle relazioni d’aiuto arricchiscono e rafforzano il tradizionale colloquio verbale, sfruttano la creatività che ognuno possiede e aiutano ad esprimersi in modo del tutto unico e personale.
Gli ambiti applicativi delle terapie attraverso mezzi artistici sono piuttosto ampi sia nel setting individuale sia in quello di gruppo, in Psicoterapia o nel Counseling, nelle varie forme in cui si declina una cura volta all’unità mente-corpo dell’essere umano, e costituisce o uno specifico trattamento terapeutico o una modalità di intervento che può ben integrarsi con il processo terapeutico principale.
Nel setting gruppale questo approccio favorisce lo sviluppo dell’empatia, della condivisione, della collaborazione e della reciprocità (comunità terapeutiche, day hospital, centri di salute mentale, ecc.); in quello individuale per alcune categorie di pazienti (bambini autistici o con difficoltà psicosociali, anziani con livelli diversi di decadimento mentale, soggetti con lesioni spinali o cerebrali, forme di depressione, ecc.) rappresenta un valido aiuto che consente la manifestazione di vissuti profondi altrimenti incomunicabili.
Le origini dell’Arteterapia risalgono agli anni ’40, ad opera di quelle che sono considerate le vere fondatrici di questa metodica: Edith Kramer e Margaret Naumberg. E’ solo più avanti negli anni che l’Arteterapia acquisisce una sua configurazione precisa venendo riconosciuta come efficace metodo di trattamento nell’ambito della salute mentale, di quello medico e psicologico. Il termine “arte-terapia” esprime anche la fusione dell’arte e della terapia, ossia l’interazione di varie forme artistiche con la psicologia, la psicoterapia e le discipline che hanno come cardine la cura dell’insieme psiche-soma.
Il potenziale curativo dell’arte consiste nella sua capacità di liberare e far emergere dal mondo interiore di ogni soggetto emozioni, sentimenti e desideri spesso inesprimibili con le parole. Non occorre esser dotati di talento artistico poiché il potenziale terapeutico insito nell’espressione artistica consente ugualmente di espandere la conoscenza di sé, di realizzare una crescita personale attraverso l’espressione del mondo interiore, quello delle immagini, dei sentimenti, dei desideri profondi e l’attribuzione di senso all’esperienza soggettiva.
Le Arti-Terapie rappresentano una delle possibili vie di accesso all’inconscio, che si esprime simbolicamente attraverso il disegno, i colori, la pittura, il gesto, il movimento del corpo, ecc. Facilitano e sviluppano le capacità creative del pensiero, del comportamento, dell’immaginazione: permettono di ridurre le difficoltà di espressione del disagio interiore dei conflitti migliorando la comprensione di sé, favorendo il ripristino di un equilibrio psicofisico momentaneamente perso o mai realizzato.
L’applicazione delle varie discipline Arti-Terapeutiche nelle relazioni d’aiuto arricchiscono e rafforzano il tradizionale colloquio verbale, sfruttano la creatività che ognuno possiede e aiutano ad esprimersi in modo del tutto unico e personale.
Gli ambiti applicativi delle terapie attraverso mezzi artistici sono piuttosto ampi sia nel setting individuale sia in quello di gruppo, in Psicoterapia o nel Counseling, nelle varie forme in cui si declina una cura volta all’unità mente-corpo dell’essere umano, e costituisce o uno specifico trattamento terapeutico o una modalità di intervento che può ben integrarsi con il processo terapeutico principale.
Nel setting gruppale questo approccio favorisce lo sviluppo dell’empatia, della condivisione, della collaborazione e della reciprocità (comunità terapeutiche, day hospital, centri di salute mentale, ecc.); in quello individuale per alcune categorie di pazienti (bambini autistici o con difficoltà psicosociali, anziani con livelli diversi di decadimento mentale, soggetti con lesioni spinali o cerebrali, forme di depressione, ecc.) rappresenta un valido aiuto che consente la manifestazione di vissuti profondi altrimenti incomunicabili.


