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Aspetti storici
Riepilogo delle attività formative svolte: Esperienze pregresse
La tradizione scientifica e didattica del CISSPAT ha sempre privilegiato quei metodi e quelle tecniche psicoterapeutiche che si collocano nell'ambito delle psicoterapie brevi ad orientamento analitico.
Nei primi anni della sua attività il Centro si proponeva la sperimentazione, l'applicazione e la diffusione della Psicoterapia Autogena con le sue tecniche del Training Autogeno di I. H. Schultz sia per l'aspetto somatico (i "6 Esercizi Standards" o del "Ciclo Inferiore") sia per quello psichico (gli "Esercizi del Ciclo Superiore o Analitico") nonché della Neutralizzazione Autogena così come era stata proposta tra la fine degli anni Settanta e l'inizio del Settanta, dal suo creatore Wolfang Luthe.
Questo interesse giustificava la sua originaria denominazione di Centro Italiano per lo Studio e lo Sviluppo della Psicoterapia Autogena successivamente modificata nella sua forma attuale. In quegli stessi anni si avviò la collaborazione, successivamente consolidatasi in rapporti e scambi culturali e scientifici più stretti, con analoghe Associazioni straniere e i più qualificati studiosi del metodo di I. H. Schultz: così l'International College for Bionomic Psychoterapy di Vienna ; il Centro di Psicoterapia dell'Hopital " Necker " di Parigi ; quello della Clinica Psichiatrica dell'Università Complutense di Madrid ; dell'Istituto per la Psicoterapia dell'Università di Tubinga, ecc.
Per la collaborazione attiva con gli studiosi, ci si limita, qui, a ricordare il dr. Giuseppe Crosa ( Genova ), i Professori Giuseppe Campailla e Eugenio Aguglia ( Trieste ), Vincenzo Rapisarda ( Catania ), Tullio Bazzi, Luigi Frighi ( Roma ), Boris Luban Plozza ( Ascona ) Heinrich Wallonefer ( Vienna ), Wolfang Kretschmer ( Tubinga ), Yves Pelicier ( Parigi ), Alonso Fernandez ( Madrid), Paul Watzlawick ( Palo Alto ) ecc.
L'esigenza di una formazione psicoterapeutica più completa, articolata e approfondita avvertita non solo da noi Docenti ma dagli allievi stessi fece sì che il percorso formativo andasse col tempo sempre più arricchendosi di contenuti e ampliando i programmi cosicchè dal 1980 da Biennale divenne Triennale. Il consolidarsi e configurarsi sempre più come centro di PDB basata su premesse teoriche psicoanalitiche rese necessario un ulteriore prolungamento dell'iter didattico che dal 1983 divenne Quadriennale.
Nei primi anni della sua attività il Centro si proponeva la sperimentazione, l'applicazione e la diffusione della Psicoterapia Autogena con le sue tecniche del Training Autogeno di I. H. Schultz sia per l'aspetto somatico (i "6 Esercizi Standards" o del "Ciclo Inferiore") sia per quello psichico (gli "Esercizi del Ciclo Superiore o Analitico") nonché della Neutralizzazione Autogena così come era stata proposta tra la fine degli anni Settanta e l'inizio del Settanta, dal suo creatore Wolfang Luthe.
Questo interesse giustificava la sua originaria denominazione di Centro Italiano per lo Studio e lo Sviluppo della Psicoterapia Autogena successivamente modificata nella sua forma attuale. In quegli stessi anni si avviò la collaborazione, successivamente consolidatasi in rapporti e scambi culturali e scientifici più stretti, con analoghe Associazioni straniere e i più qualificati studiosi del metodo di I. H. Schultz: così l'International College for Bionomic Psychoterapy di Vienna ; il Centro di Psicoterapia dell'Hopital " Necker " di Parigi ; quello della Clinica Psichiatrica dell'Università Complutense di Madrid ; dell'Istituto per la Psicoterapia dell'Università di Tubinga, ecc.
Per la collaborazione attiva con gli studiosi, ci si limita, qui, a ricordare il dr. Giuseppe Crosa ( Genova ), i Professori Giuseppe Campailla e Eugenio Aguglia ( Trieste ), Vincenzo Rapisarda ( Catania ), Tullio Bazzi, Luigi Frighi ( Roma ), Boris Luban Plozza ( Ascona ) Heinrich Wallonefer ( Vienna ), Wolfang Kretschmer ( Tubinga ), Yves Pelicier ( Parigi ), Alonso Fernandez ( Madrid), Paul Watzlawick ( Palo Alto ) ecc.
L'esigenza di una formazione psicoterapeutica più completa, articolata e approfondita avvertita non solo da noi Docenti ma dagli allievi stessi fece sì che il percorso formativo andasse col tempo sempre più arricchendosi di contenuti e ampliando i programmi cosicchè dal 1980 da Biennale divenne Triennale. Il consolidarsi e configurarsi sempre più come centro di PDB basata su premesse teoriche psicoanalitiche rese necessario un ulteriore prolungamento dell'iter didattico che dal 1983 divenne Quadriennale.


